L'attualità di Teresa

Chi conosce il temperamento attivo della santa, il suo umorismo, la sua capacità di sintonizzarsi con le persone più diverse per cultura e carattere, la sua attitudine creativa e organizzativa, si guarda bene dal classificarle tra le lontane isole dell’oceano umano. La sua personalità acquisterà allora dimensioni gigantesche, insospettate. Influirà su migliaia di persone di ogni classe, che seguiranno fedelmente le sue orme. Ballestrer M., Iniziazione alla meditazione profonda, Edizioni Messaggero

20 aprile 2015

La forza della Preghiera

Nella Santa Madre, Teresa di Gesù, si trovano tutti gli elementi che concorrono a formare un maestro qualificato di preghiera: 
esperienza ampia e abbondante; 
intelligenza profonda della grazia che Dio le accorda; 
capacità di comunicare la propria esperienza.
Con grandissima precisione ella scrive: "Una cosa è ricevere da Dio la grazia, un'altra conoscere che tipo di grazia sia, e un'altra ancora saper presentarla e far capire come sia" scrive nel Libro della Vita. Tre grazie mistiche che fanno di Teresa una maestra di preghiera, e nello stesso tempo indicano le parti dello studio sulla preghiera teresiana: Esperienza - Dottrina - Pedagogia. 
Sabato  25 e domenica 26 aprile 2015 si terrà presso la Casa di Spiritualità di Maddaloni un seminario di approfondimento sulla preghiera a partire da Teresa dal titolo "La forza della preghiera". Si allega il programma del seminario (qui)

13 aprile 2015

Teresa dalla A alla Z

Un piccolo dizionario teresiano, in lingua madre, ma di facile consultazione: clicca qui

Dal Carmelo di Betlemme

«Ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo» (Lc 2,10)
La nostra sorella, la Beata Maria di Gesù Crocifisso, Mariam Baouardy (1846-1878), sarà canonizzata
 il 17 maggio 2015 a Roma
 
Nata in Galilea, Mariam ha vissuto in Egitto, in Libano, in Francia, in India e ha concluso la sua breve vita a Betlemme. Lei è come un ponte tra i cristiani d’Oriente e quelli d’Occidente e ci invita a vivere più intensamente la comunione dei santi alimentata dal soffio dello Spirito.

«In Lei tutto ci parla di Gesù», ha detto San Giovanni Paolo II. Ci rallegriamo per il fatto che questo fiore della Terra Santa venga proposto come esempio alla Chiesa universale e in particolare al Vicino e Medio Oriente. É una grande gioia, un segno di speranza e di protezione per i cristiani d’Oriente!

Inoltre la canonizzazione ha luogo nell’anno della vita consacrata e del quinto anniversario della nascita di Santa Teresa d’Avila, riformatrice del Carmelo. Mariam, degna figlia della Madre Teresa è la prima santa carmelitana del Vicino Oriente.

Condividiamo la nostra gioia con tutta la famiglia carmelitana, con gli amici del Carmelo, con le Chiese del Vicino e Medio Oriente e con tutti coloro che sono avvinti dalla testimonianza e dal messaggio di Mariam.

Le vostre Suore Carmelitane di Terra Santa

05 aprile 2015

A tutti i nostri lettori


03 aprile 2015

Adoriamo la Croce e il Crocifisso per amore

Santa Teresa di Gesù, maestra di orazione, diceva “Guardiamo Lui che ci guarda”. Proviamo a immaginare i suoi occhi nei nostri: “Immagina lo stesso Signore vicino a te, e guarda con quale amore ti sta guardando…. Mai lo Sposo distoglie i tuoi occhi da te … Lo troverai nella misura in cui lo desideri … se sei triste o in mezzo a qualche problema, guardano nell’Orto degli Ulivi … o sotto il peso della croce. Lui non attende che questo, che noi lo guardiamo. (…) Facciamogli compagnia, parliamogli, sollecitiamolo, umiliamoci”. (Teresa di Gesù)

28 marzo 2015

Il nostro omaggio alla nostra Patrona!


Grazie Teresa per esserci stata!

di P. Saverio Cannistrà OCD

Buon compleanno, Teresa! Te lo augurano di cuore tutti coloro che ti hanno conosciuto e che per questo ti amano: le tue figlie e i tuoi figli, la tua famiglia numerosa, che ti riconosce madre e maestra; i cristiani a cui tu hai fatto scoprire "che buon amico è Gesù" e come ci cambi la vita il fatto di imparare a stare con lui, con semplicità e amore, limitandoci a guardare lui che ci guarda. Te lo augurano i tanti credenti di diverse religioni, ai quali hai insegnato la forza e il valore universale della preghiera, fatta con umiltà per un mondo che soffre. E te lo augurano, infine, i tanti uomini e donne che da te hanno appreso dimensioni inesplorate della loro umanità e il loro cuore si è dilatato, la loro anima ha respirato.
La vita che il Signore ti ha donato non l'hai tenuta per te. Hai imparato giorno dopo giorno a consegnarla interamente nelle sue mani, perché Lui la facesse sua, suo dono alla chiesa e al mondo. Meno ti appartenevi e più egli ti apparteneva, più ti davi a Lui e più Lui ti faceva partecipe della sua vita, della sua relazione al Padre e della sua offerta per il mondo.
Grazie, Teresa, per il dono di questa vita spesa per noi! Grazie perché continui ad accompagnarci con il tuo insegnamento e con il tuo discernimento. Nessuno più di te sa come è facile ingannarsi nella vita spirituale, farsi delle false illusioni. Grazie per "desengañarnos", per liberarci dai nostri cammini tortuosi, che girano sempre intorno a noi stessi e ci chiudono agli altri.
Grazie perché riaccendi continuamente in noi la speranza! A volte anche noi, come Nicodemo, diciamo: «¿Cómo puede nacer un hombre siendo viejo?» Com'è possibile che il Signore ci trasformi, ci rinnovi? Tu non hai mai perduto la speranza e ci hai insegnato a non perderla, perché Dio non lascia a metà strada coloro che sono decisi ad arrivare fino alla meta, fino alla sorgente dell'acqua viva: «Es también necesario comenzar con seguridad de que, si no nos dejamos vencer, saldremos con la empresa; esto sin ninguna duda, que por poca ganancia que saquen, saldrán muy ricos. No hayáis miedo os deje morir de sed el Señor que nos llama a que bebamos de esta fuente. Esto queda ya dicho, y querríalo decir muchas veces, porque acobarda mucho a personas que aún no conocen del todo la bondad del Señor por experiencia, aunque le conocen por fe. Mas es gran cosa haber experimentado con la amistad y regalo que trata a los que van por este camino, y cómo casi les hace toda la costa» (C 23,5).
Grazie, infine, perché ci hai insegnato a sorridere di noi stessi, a non prenderci troppo sul serio! Grazie del tuo buon umore, che ci riconduce alla vera proporzione tra la nostra piccolezza e miseria e l'infinita grandezza di Dio! Con te canteremo in eterno le misericordie infinite di Dio.

28 marzo 2015.....CINQUECENTO!!!!!!!!!!!!!!!!!





Nasce Teresa di Gesù (qui un power pointa cura di Stefania DB  da scaricare)
Noi festeggeremo a Maddaloni nella casa di SPiritualità dei Padri Carmelitani, con il nostro superiore Provinciale, p. Luigi Gaetani.



14 marzo 2015

Notizie dalla Curia Generalizia


Lettera del Definitorio, ultima prima del Capitolo Generale                            documento da scaricare 

Messaggio del Preposito Generale per il 26 marzo                                         documento da scaricare

Messaggio del Vicario Generale                                                                    documento da scaricare

Schema proposto per la preghiera mondiale per la Pace                                documento da scaricare


Presto santa anche Maryam, la piccola araba

 Una figlia di Teresa e della Terra Santa, Maryam di Gesù Crocifisso sarà canonizzata da Papa Francesco il prossimo 17 maggio 2015, in S. Pietro.
Lasciamoci guidare anche noi dalla piccola araba, grande devota dello Spirito Santo: “Rivolgetevi allo Spirito Santo che tutto ispira”.

Oggi anniversario della morte della b. Giuseppina

Oggi il Carmelo teresiano e la Diocesi di Napoli ricordano per l'anniversario del ritorno al Cielo (14 marzo 1948) di Suor Giuseppina di Gesù Crocifisso, la carmelitana scalza che il popolo conosceva come "la monaca santa". Nel suo monastero suor M. Giuseppina si dona in molteplici modi e nella pratica di tutte le virtù, specialmente nella continua carità fraterna e spronando e dirigendo le consorelle sulle vie di Dio, particolarmente dopo la sua elezione a priora (1945). Malata di sclerosi a placche, muore per cancrena il 14 marzo 1948 e il suo corpo rimane, esposto incorrotto per quattordici giorni: ne fanno fede la testimonianza di quaranta clinici napoletani e la gran folla che accorre a vedere le sembianze della propria madre spirituale per l’ultima volta. Il 3 gennaio 1987 il S. Padre Giovanni Paolo II proclama l’eroicità delle virtù di Suor M. Giuseppina di Gesù Crocifisso. La fama di santità della Venerabile, già estesa durante la sua vita, si accresce sempre pin dal suo ritorno al Padre e la sua tomba diviene meta di molti fedeli; ella fa sentire a quanti la invocano l’efficacia della sua intercessione presso il Signore, continuando la missione affidatale da Gesù: “essere anello di congiunzione tra Dio e l’umanità sofferente”. È stata beatificata da Papa Benedetto XVI il 1 giugno 2008, con una celebrazione presieduta dal card. Crescenzio Sese, nel Duomo di Napoli.
 
Un momento dela Messa di ringraziamento nel giugno 2008

Sappiamo che un beato è patrimonio spirituale della Diocesi oltre che del suo Ordine. 
Che cosa insegna con la sua vita la b. Maria Giuseppina di Gesù Crocifisso?
La ricerca costante della volontà e della gloria di Dio:
“Vivo in lui e nessuna cosa voglio che egli non voglia anche la cosa più Santa, egli non la vuole, io non la voglio. Voglio che la mia volontà sia un solo ‘im pasto con la volontà di Dio”. “Solo la gloria Dio!”: è una sua frase quotidiana.
Un profondo amore per Dio:
“Voglio amare Dio con gli ardori stessi del suo divino Spirito, con l’ardente unzione del suo amore, amarlo fino a non vivere che per lui solo e non fare più che una cosa stessa con lui. Una la volontà uno il desiderio, uno lo spirito”. “Passare sulla terra come voce di amore”.
Un vero e fattivo amore per i fratelli:
“II mio cuore pare che si dilati, si allarghi; entrano in esso le anime tutte, e tutto voglio salvare. Gesù si fa sentire al mio cuore e gotta in esso il seme del carità. Avverto il calore materno che definisco carità, perché é Dio stesso che me la dà ed è dolcissima”.