L'attualità di Teresa

Chi conosce il temperamento attivo della santa, il suo umorismo, la sua capacità di sintonizzarsi con le persone più diverse per cultura e carattere, la sua attitudine creativa e organizzativa, si guarda bene dal classificarle tra le lontane isole dell’oceano umano. La sua personalità acquisterà allora dimensioni gigantesche, insospettate. Influirà su migliaia di persone di ogni classe, che seguiranno fedelmente le sue orme. Ballestrer M., Iniziazione alla meditazione profonda, Edizioni Messaggero

19 maggio 2015

Ai Ponti Rossi la reliquia di San Giovanni Paolo

Le carmelitane scalze del Monastero dei SS. Teresa e Giuseppe, ai Ponti Rossi e l’Ocds vivranno insieme due momenti di preghiera, sabato 23 maggio, accogliendo la Reliquia di San Giovanni Paolo II (h.10) e partecipando a un momento di Adorazione Eucaristica (h.16.30) nella Chiesa del Monastero. Il rito di accoglienza sarà animato dall’Ocds e dalle monache. Saremo in comunione con la Chiesa che per la vigilia della Pentecoste ha invitato a pregare per i martiri nostri contemporanei.

Una grande festa per la piccola araba divenuta santa

...E noi 

eravamo lì!









17 maggio 2015

Ringraziamo il Signore per il dono della nuova santa!

S. MARIAM DI GESU' CROCIFISSO
la prima carmelitana d'Oriente

Ai piedi di Maria, mia amatissima madre, ho ritrovato la vita.

Tutti voi che soffrite, venite a Maria, poiché io ho ritrovato la vita.

Ai piedi di Maria è la vostra vita, la vostra salvezza. Voi che operate in questo monastero, sappiate che Maria conta i vostri passi e il vostro lavoro. Dite a voi stesse:

Ai piedi di Maria ho ritrovato la vita. Voi che vivete in questo convento, liberatevi da tutto ciò che è terreno.

Ai piedi di Maria vi toccherà salute e salvezza. A voi che abitate questo chiostro Maria dice: «Figlia mia ti ho scelta fra milioni, per condurti nel mio santuario». 
Ai piedi di Maria troverete la vita. Maria vi dice: «Ti ho condotto nel mio santuario dove non avrai più né fame né sete.

Io voglio nutrirti con la carne e con il sangue dell'unico Innocente».
 Ai piedi di Maria io ho trovato la vita. Tu che sostieni: «Sono orfana», Guarda: io ho una madre in cielo. Felice è la figlia di una simile madre. Ai piedi di Maria ho trovato la vita. 
Io abito nel cuore di mia madre.

Qui ho trovato il mio Diletto. Allora posso essere orfana? 
Nel seno di Maria ho trovato la vita.

Il serpente, il drago hanno tentato di mordermi, per avere la mia vita.

Ma in questo convento, ai piedi di Maria, ho ritrovato la vita.

Maria mi chiama e in questo monastero io rimarrò per sempre. 
Ai piedi di Maria ho ritrovato la vita. 
Sr. Maria di Gesù Crocifisso 
La brochure 
Testimonianza
Uniamoci alla gioia delle nostre sorelle del Carmelo della Terra Santa. Vedi qui   e qui

16 maggio 2015

Teresa e Maria

Impariamo dalla nostra santa madre Teresa ad affidarci a Maria.  Ce lo ricorda p. Aniano Alvarez, ocd: "Teresa si raccomanda alla bontà di Maria come si raccomanda alla misericordia di Dio: Mi valga al misericordia di Dio nella quale ho sempre confidato, per i meriti del suo santissimo Figliuolo e della Vergine Signora nostra, di cui per bontà di Dio porto l'abito"

15 maggio 2015

La Vergine e la Scrittura

Come ricorda p. Roberto Toni, o.carm, la Vergine purissima è sorella dei carmelitani. Il passaggio dall'immagine della purezza a quella della sorella si trova dai primi scrittori di spiritualità carmelitana. E' una confidenza che matura con tempo e che passa anche attraverso il titolo di "Avvocata". 
Le origini del culto maria nel nostro Carmelo sono legate alle Scritture e ai luogi santi. Ecco perché Maria è anche la donna che ci porge la Bibbia e c'invita a leggerla. 
Giovanni de Cheminot - cita p. Roberto Toni - scrisse che i frati al tempo in cui la Chiesa di spandeva per tutta la Giudea e la Samaria, dopo l'Ascensione del Signore, nel medesimo monte, presso una fonte dove abitò Elia, eressere per primi un oratorio in onore della beata Vergine Maria.

14 maggio 2015

Vergine nel mondo

Sul filo del nostro discorso, a proposito di Umiltà, non potevamo non attingere a quelle pagine degli atti del convegno mariologico che ce ne parlano facendo riferimento a Mariam di Gesù Crocifisso, che fra tre giorni sarà canonizzata dal Papa.
Scrive p. Luigi Borriello:
"La spiritualità di Mariam tutta, o quasi tutta, incentrata sull'umiltà non poteva non trovare in MAria, la Madre del Signore, il modello più insigne: "Tu Maria, eri vergine nel mondo. Chi avrebbe mai pensatp che saresti divenuta la madre di Dio? E lo divenisti a motivo della tua umiltà".

13 maggio 2015

Un pellegrinaggio dell'anima

Oggi è un giorno particolare. Lungi dal "miracolismo" o dal devozionismo fine a se stesso, v'invitiamo per chi non ci fosse mai stato a fare un pellegrinaggio dell'anima a Fatima, piccola cittadina del Portogallo.
Quante vocazioni sono nate lì. Una dei tre pastorelli fu la carmelitana scalza, Sr. Lucia, tornata al cielo dieci anni orsono. Clicca qui

 Cappellina, Capella Lausperene, Monumento al Sacro Cuore di Gesù...
 Basilica della Beata Vergine del Rosario di Fatima
 Basilica della Santissima Trinità 

 Altri luoghi:

12 maggio 2015

Umile sui passi di Maria - 2

L'umiltà della Vergine, come ci è stato sottolineato e come abbiamo riportato ieri è la virtù che racchiude tutta la grandezza di Maria, del resto nel Magnificat è lei stessa a cantare:
"Il Signore ha guardato l'umiltà della sua serva"
Una delle cose più difficili in ogni cammino di fede è entrare nelle strade di Dio, nei suoi progetti su di noi. Ci spaventiamo. Vorremmo cambiare strada, rintanarci, scegliere la via più facile. A volte ci proviamo, ma dentro di noi cresce l'inquietudine, l'insoddisfazione...
Proviamo a guardare la mano di Maria che si tende verso di noi. Stavolta non ci porge il Rosario; non ci dona lo Scapolare. Aspetta che mettiamo la nostra mano nella Sua, per rialzarci e ricominciare a scoprire con Lei i doni di Dio nella nostra vita e a camminare umilmente, accettando tutte le nostre imperfezioni. Ce lo dice Maria è l?onnipotente che ha fatto in lei grandi cose. Scopriamo che cosa ha riservato per noi. Proviamoci.

11 maggio 2015

Umile sui passi di Maria - 1

Scrive p. Andra l'Afflitto ( "Analisi dei titoli mariani nel pensiero di S. Teresa d'Avila" in op. cit.):
"L'atteggiamento che permette a Maria di essere la Madre è l'umiltà". Come sappiamo la nostra Santa Madre considera questo dono di Dio uno dei principali e dei prima da accogliere nella propria vita: dall'umiltà ha origine tutto il resto, anche la capacità di pregare. Lo ricordavi? Rileggi allora il Cammino di perfezione.
Scriveva:
 "Non pensate, sorelle e amiche mie, che siano molte le cose che vi raccomanderò. Piaccia, infatti, al Signore che osserviamo quelle che i nostri santi Padri hanno ordinato e adempiuto, giacché percorrendo questa strada hanno meritato il nome di santi. Sarebbe un errore cercarne una diversa per nostra iniziativa o istruiti da altri. Mi limiterò a parlarvi solo di tre cose inerenti alle stesse Costituzioni, essendo molto importante intendere l’obbligo rigoroso di osservarle per avere la pace interna ed esterna, che il Signore ci ha tanto raccomandato: la prima è l’amore reciproco, la seconda, il distacco da tutte le creature, la terza, la vera umiltà che, sebbene sia da me nominata per ultima, è la virtù principale e le abbraccia tutte".

10 maggio 2015

Totus tuus

Il motto che S.Giovanni Paolo II coniò per sè e per il proprio rapporto con Maria, "Totus tuus",
potrebbe essere adottato da ogni carmelitano, poiché come spiega p. Giovanni Grosso, o. carm ("La presenza di Maria nelle origini dell'Ordine") il Carmelo è tutto mariano Ma come nasce questa devozione?
"La devozione mariana così essenziale per il Carmelo nasce direttamente dalla contemplazione del mistero di Cristo e dall'impegno di vivere nella Chiesa  costituendo un importante elemento di forma e di rinnovamento", ci spiega.
Guardo a me stesso come a una persona alla quale Dio ha affidato un compito di testimonianza e rinnovamento nella Chiesa'

09 maggio 2015

Attenta e pronta a rispondere a Dio

Come sottolinea p. Adrian Attard, ocd ("Devozione e riflessione mariale nel secolo XXI Carmelitani Scalzi" in op. cit.) Teresa Benedetta della Croce, al secolo Edith Stein ebbe con la Madre di Dio un rapporto "influenzato dalla sensibilità ebraica, dalle sue profonde riflessioni di antropologia e femminismo, e dalla spiritualità carmelitana. nel ibro sulla donna Edith Stein riconosce nel fiat di Maria tutto il suo essere profondo che è prontezza assoluta al servizio del Signore, escludente ogni altro legame."
Che cosa insegna alla nostra vita questa prontezza?